giovedì 22 ottobre 2015

I mitici film dagli anni ’40 in sù

Quarto potere è un film del 1941 scritto, diretto, prodotto e interpretato dal venticinquenne Orson Welles.

Il film narra la vita Charles Foster Kane (Orson Welles), e del magnate della stampa di quel periodo. Sin dall’infanzia Kane ha ricevuto dai genitori il suo carattere freddo da fare comprendendo persino l’amore come dovere, o come obbligo e no come dono della natura. La lentezza del film prende vari momenti come se stesso il pubblico vivesse con l’affetto del protagonista. Kane fa il vuoto attorno a sé, rimanendo solo, abbandonato persino da sua moglie e peggio ancora da sua figlia. i frammenti della vita del magnate vengono visti tramite delle sequenze di flashback, lo spettatore dovrà comporre piano piano la vita di Kane avendo come grosso punto di riferimento la pallina di neve mostrata all’inizio del film. Questa pallina avrà una varia importanza sia per il protagonista, sia per il film, sia per il pubblico. 
Gli anni '40 sono stati un grande cambiamento per il cinema anche per la pellicola. Dopo il sonoro abbiamo anche il colore. Proprio nel film "Il Mago di Oz", diretto a dirittura nel 1939. 
La locandina del film
Il mago di Oz è soggetto ad un frequente accostamento con il film Via col vento. Le due opere condividono: l'anno di realizzazione, il gigantismo e la complessità della produzione, i frequenti cambiamenti nel cast e nello staff, l'uso del Technicolor e il grande successo di pubblico. In particolare il primo regista de Il mago di Oz, George Cukor, fu allontanato dal set dopo un breve periodo per essere assoldato come regista di Via col vento, successivamente sostituito da Victor Fleming
I quattro protagonisti del film "Il mago di Oz"
Il technicolor è il marchio di fabbrica di diversi procedimenti di cinematografia a colori dovuti alla Technicolor Motion Picture Corporation, è stato, dopo il britannico Kinemacolor, il secondo procedimento di cinematografia a colori a essere impiegato su larga scala e, dal 1922 al 1952, il più usato negli Stati Uniti. Questo procedimento, famoso per i colori saturi e realistici, è stato comunemente usato per girare film musicali, come anche nel film Cantando sotto la pioggia (Singin' in the Rain, 1952) e film d'animazione, come Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs, 1937) e Fantasia (1940).
A proprosito dei Musicaol, il mago di Oz è stato anche un celebre successo per la canzone "Over the Rainbow".
Una scena tratta da "Via col vento", prima e dopo

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